Storia della Nautica

La navigazione cominciò quando il primo uomo si avventurò sul mare su un oggetto in grado di sostenerlo, mentre la nautica nacque quando questi cercò di governare la sua rudimentale imbarcazione usando inizialmente, come riferimento, punti cospicui della costa a lui noti:

dirigersi su un elemento liquido, dove non esistono sentieri, nè rimangono tracce, dovette essere un’impresa ardua e audace ma anche stimolante per le sue capacità creative ed intellettuali. 

Tutte le popolazioni primitive che si stanziarono in zone costiere e insulari della Terra, e trovarono nel mare un mezzo di sostentamento e di progresso, svilupparono metodi di condotta della navigazione adeguati alle caratteristiche ambientali e alla propria cultura. Nell’Oceano Pacifico gli abitanti di quelle isole hanno fatto uso, fino al secolo scorso, di carte nautiche la cui origine si perde nella notte dei tempi, costruite con conchiglie su un ordito di stecche di bambù e fili di cocco.

isole Marshall

Le stecche indicavano la direzione delle onde oceaniche e le conchiglie rappresentavano le isole. Orientandosi sulle onde, essi navigavano fra le isole di un arcipelago e tra un arcipelago e l’altro. Anche se altre civiltà, in Asia e nelle Americhe, lasciarono testimonianze delle loro capacità sul mare, si può affermare che l’attuale Scienza Nautica nacque nel Mediterraneo Orientale, dove ebbe origine la stessa civiltà occidentale, che proprio nella navigazione trovò il suo elemento catalizzatore. Tale scienza progredì nei secoli, alternando periodi di grande sviluppo con momenti di crisi conseguenti a particolari eventi storici. La caduta dell’Impero Romano d’Occidente segnò un rallentamento nel processo di crescita ma la conoscenza non andò perduta, grazie agli Arabi, ai Bizantini e a quelle comunità marinare del Mediterraneo che, oltre a conservare la tradizione, mantennero i porti vivi e le rotte aperte. 

Carta del mondo per un'edizione del 1508 della Geografia di Tolomeo

La Scienza Nautica si riprese, infatti, in modo prosperoso qualche secolo dopo, nel tardo Medio Evo e nel Risorgimento, quando quelle stesse piccole comunità erano ormai diventate gloriose Repubbliche, per proiettarsi successivamente in altri mari, verso altri popoli e culture, dove ricevette nuovo impulso del quale però è tuttora rintracciabile, nella terminologia nautica, geografica e astronomica, l’antica matrice mediterranea.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...