Sistema I.A.L.A. – Regolamento per prevenire gli abbordi in mare e norme di circolazione in acque interne

Il sistema di segnalamento marittimo I.A.L.A., International Association of Lighthouse Authorityes, è costituito da torrette e boe, spesso con miragli, ed è suddiviso in 5 gruppi di segnali:

  1. laterali (entrata ed uscita dai porti);
  2. cardinali;
  3. di pericolo isolato;
  4. di acque sicure;
  5. speciali;

segnali nei porti

1) Segnali laterali – entrata ed uscita dai porti:

iala ALe imboccature dei porti sono riconoscibili da segnali laterali costituiti da torrette di giorno e da fanali intermittenti di notte, di colore rosso a sinistra e verde a dritta. Il transito è obbligatorio esclusivamente all’interno di tali segnalazioni, e la manovra va effettuata sempre sulla propria dritta tenendo presente il fatto che, chi esce dai porti ha sempre la precedenza rispetto a chi entra. La disposizione delle torrette e dei fanali di cui sopra, è valida nella regione A del mondo e copre Europa, Africa, Australia ed Asia continentale; la regione B invece comprendente le Americhe, Corea, Filippine e Giappone i colori, e quindi le procedure, sono invertite.iala b.jpg

Le norme vigenti all’interno dei porti sono:

  • velocità massima 3 nodi;
  • mano da tenere la dritta;
  • un’unità deve sempre dare precedenza alle unità più grandi se in manovra, che entrino od escano dal porto;
  • le unità in transito devono dare la precedenza alle unità in entrata ed in uscita dal porto;
  • nell’approssimarsi al tratto di braccio che limita la visibilità poco prima dell’uscita dal porto occorre emettere un lungo segnale acustico;
  • se è presente un’altra unità prossima all’entrata in porto o in transito dovrà rispondere con lo stesso segnale allo scopo di segnalare al propria presenza;
  • all’interno dei porti le unità a vela devono manovrare a motore;
  • è vietato ormeggiarsi ai miragli dei segnalamenti marittimi;
  • se si generano danni ad altre unità dovuta ad una generazione di un’onda lunga a causa della velocità superiore a 3 nodi viene considerato responsabile chi ha causato quell’onda;

2) Segnali cardinali:

cardinali boe

Sono segnali neri a fasce gialle con miraglio a due coni; hanno la funzione di segnalare un pericolo come scogli, secche, aree vietate; vengono posti in orientamento rispetto al pericolo che si trova al centro. Di notte, le luci utilizzate per i segnali cardinali sono:

  • Nord, scintillante continua;
  • Est, tre scintillamenti seguiti da un intervallo di oscurità;
  • Sud, sei scintillamenti immediatamente seguiti da un lampo lungo e successivamente da un intervallo di oscurità;
  • Ovest, nove scintillamenti seguiti da un intervallo di oscurità.

3) Segnali di pericolo isolato:

Segnali_di-pericolo.jpg

Sono boe nere a fasce rosse con miraglio a due sfere nere; di notte hanno un fanale bianco a gruppi di lampeggi. Sono situate sopra il pericolo.

4) Segnali di acque sicure:

Segnali_di-acque-libere.jpg

Boe a strisce verticali bianco rosse con il miraglio a sfera rossa; di notte è costituito da un fanale intermittente o lampeggiante. Indicano l’assenza di pericolo intorno.

5) Segnali speciali:

Segnali_speciali.jpg

Di forma varia, sono inconfondibili con le altre boe. Hanno lo scopo di segnalare cavi, oleodotti, aree di esercitazioni militari, aree marine protette, percorsi di regata etc.

REGOLAMENTO PER PREVENIRE GLI ABBORDI IN MARE E NORME DI CIRCOLAZIONE IN ACQUE INTERNE

Il regolamento per prevenire gli abbordi, cioè le collisioni ed i pericoli in mare, è costituito da un insieme di regole internazionali suddivisi in 4 gruppi quali:

  1. fanali e segnali distintivi delle unità;
  2. precedenze di rotta;
  3. segnali di soccorso;
  4. segnali sonori di manovra e da nebbia;

1) Fanali e segnali distintivi delle unità

Le regole sui fanali, applicabili dal tramonto all’alba ed in condizioni di scarsa visibilità, suddividono le unità come segue:

unità a propulsione meccanica (ogni unità mossa da macchine):

  • inferiori a 7 mt;
  • da 7 a 12 mt;
  • da 12 a 20 mt;
  • da 20 a 50 mt;
  • oltre 50 mt;

unità a vela (unità mosse esclusivamente da vela anche se provviste di motori):

  • fino a 7 mt;
  • da 7 a 20 mt;
  • da 20 mt in poi.

Le unità a vela che navigano a motore sono considerate unità a motore a tutti gli effetti. Le definizioni dei fanali sono le seguenti:

fanali di via

  • fanale in testa d’albero, di colore bianco e con una visibilità di 225° mostrato da ogni unità a propulsione meccanica con abbrivo, (il movimento di un’unità sia rispetto alla superficie dell’acqua che al fondo marino). Le unità di lunghezza superiori a 50mt mostrano due fanali, quello poppiero più alto, e quello prodiero;
  • fanali laterali o di via, rosso a sinistra e verde a dritta, con una visibilità di 112,5°, mostrati da ogni unità, vela e motore, con abbrivo;
  • fanale di poppa, bianco, detto anche di coronamento (sull’orlo superiore della poppa), con una visibilità di 135°, mostrati da ogni unità, vela e motore, con abbrivo;
  • fanali visibili per tutto l’orizzonte, quindi per 360°, di diversi colori, mostrati da unità all’ancora, al lavoro o in altre situazioni che approfondiremo di seguito.

2) Precedenza di rotta

colreg1-side

In navigazione, come in strada, generalmente la precedenza viene data a chi incrocia la nostra dritta, sempre in base alle diverse e improvvise situazioni che possono mutare in qualsiasi momento. Se in navigazione capita di incrociare un’unità alla nostra dritta saremo noi a dover manovrare passandole di poppa per poi tornare in rotta. Nel caso in cui la precedenza spetti a noi, quindi incrociamo un’unità alla nostra sinistra, dobbiamo mantenere rotta e velocità contante, ma esiste il frequentissimo caso in cui la precedenza non ci venga data, in questo caso si accosta in direzione dell’unità incivile e non appena possibile, manovrare per tornare in rotta.
Esistono casi in cui avendo la precedenza, dobbiamo darla agli altri, ossia quando alla nostra sinistra incrociamo più di un’unità; se quelle unità dovessero manovrare per farci passare si creerebbe il rischio di collisione.

Per capire se vi è una rotta di collisione, o se un’imbarcazione passerà di prua o di poppa, si deve osservare simultaneamente un punto fermo sulla nostra barca, allineato alla nave osservata; se l’altra unità è in rotta di collisione, essa resterà ferma nell’allineamento del punto osservato dalla nostra barca, se la nave osservata va verso la nostra prua, rispetto al punto osservato, significa che ci passerà di prua e, viceversa, se l’oggetto osservato andrà verso poppa. Le barche a vela hanno sempre la precedenza rispetto alle barche a motore in quanto hanno una manovrabilità relativa al vento, mentre la barca a motore può manovrare in qualsiasi momento e direzione, eccetto quando incrocia una nave che non governa, una nave con manovrabilità limitata, condizionata dalla propria immersione o in pesca.

La situazione è simile per le barche a vela; due unità che si trovano in rotta di collisione manovrano ognuno alla propria dritta. Tra due barche a vela il gioco delle precedenza si riduce a due casi:

A – quando ognuna di esse prende il vento da lati diversi ha la precedenza di naviga con le mura a dritta;

B – quando ognuna di esse prende il vento dallo stesso lato la barca che si trova sopravento lascia la precedenza a quella che naviga sottovento, cioè alla barca alla nostra dritta;

3) Segnali di soccorso

assi

Tutte le unità da diporto devono essere fornite, quando navigano, delle dotazioni di sicurezza previste dal Regolamento di attuazione (decreto ministeriale 29 luglio 2008, n. 146) del Codice della nautica da diporto (precisamente dalla tabella contenuta nell’allegato V), allo scopo di salvaguardare la sicurezza della navigazione e la vita umana in mare. Tra le dotazioni di sicurezza sono da considerare senza dubbio essenziali i cosiddetti segnali di soccorso, che si distinguono in razzi a paracadute, fuochi a mano e boette fumogene galleggianti. La loro obbligatorietà e la quantità variano in funzione della distanza dalla costa in cui ci si trova a navigare, secondo lo schema riportato nel link sotto.

4) Segnali sonori di manovra e da nebbia

segnali-acustici-per-navigare-nella-nebbia.jpg

in tempo di nebbia o di scarsa visibilità ogni unità deve: accendere i fanali, navigare a velocità di sicurezza, azionare l’ecoscandaglio ed il radar, emettere i segnali, almeno ogni 2 minuti come segue (suono prolungato = 4s/6s, suono breve = 1s):

  • nave a motore in navigazione con abbrivo = 1 fischio prolungato;
  • nave a motore in navigazione con macchine ferme e senza abbrivo = 2 fischi prolungati;
  • nave a vela, che non governa, con manovrabilità limitata, condizionata dalla propria immersione, peschereccio, rimorchiatore, posacavi = 1 fischio prolungato e 2 brevi;
  • nave rimorchiata o l’ultimo del rimorchio = 1 fischio prolungato e 3 brevi.

Le navi all’ancora, in presenza di nebbia, emettono ogni 1m almeno:

  • nave sotto i 100 mt = rapida sequenza di suoni di campana a prora per circa 5s;
  • navi da 100 mt e più = suoni di campana a prora seguiti da suoni di gong a poppa, oppure in aggiunta, può emettere un suono breve, uno prolungato, uno breve;
  • nave incagliata = emette i segnali di nave all’ancora preceduti e seguiti da tre distinti tocchi di campana.

http://www.guardiacostiera.gov.it/servizi-al-cittadino/Documents/dotazionidisicurezza_upd20042010.pdf

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2008/09/22/008G0166/sg

http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vd&id=644&id_cat=&id_dett=0

Un pensiero su “Sistema I.A.L.A. – Regolamento per prevenire gli abbordi in mare e norme di circolazione in acque interne

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...