La cantina subacquea.

Da tempo si sospettava che sott’acqua il vino invecchiasse in modo diverso. Le analisi effettuate su 10.000 bottiglie immerse al largo della costa spagnola mostrano che fattori come la pressione atmosferica e le correnti marine cambiano i composti chimici nel vino.

Un ritrovamento casuale di alcune bottiglie di champagne vecchie di 170 anni sul fondo del Mar Baltico sta dando vita a una nuova sperimentazione: le cantine sommerse.

Il mare, l’ultima frontiera delle bollicine: non quelle dell’acqua ma del vino. È tutto un fiorire di iniziative legate alla conservazione delle bottiglie sui fondali, perché niente garantisce maggiormente le tre condizioni ideali per l’invecchiamento: l’assenza di luce, la temperatura costante e l’immobilità.

vino-sooProgetti ad altissimo costo come la cantina Veuve Clicquot, appena immersa nel Mar Baltico: un’idea nata dal ritrovamento nel 2010 nell’arcipelago delle Åland – fra Svezia e Finlandia – di una nave affondata intorno al 1880. A bordo, i sommozzatori trovano 168 bottiglie di un liquido che pare vino: è champagne con il logo Vcp – Veuve Clicquot Ponsardin.

Dagli abissi alla tavola: il vino che invecchia sott’acqua, Italia in prima linea. Pratica che vede un’azienda ligure in prima fila, con logo “Bisson”. vinoo.jpgIl pioniere è stato Piero Lugano, titolare dell’azienda vinicola Bisson di Chiavari, che già nel 2009 posò in fondo al golfo di Portofino 6.500 bottiglie di Abissi-Riserva Marina di Portofino riservandosi l’esclusività per la produzione di spumante ‘sommerso’, seguita da aziende spagnole e portoghesi con vini fermi. Per il caso portoghese l’immersione avviene nelle acque di fiume.

Anche nel Cesenatico, dopo la notizia della scoperta nel mar Baltico, viene fondata la Cantina nel Mare, nata da un sogno di alcuni appassionati sommelier cesenaticensi di creare qualcosa nel mondo del vino, qualcosa di originale, di unico e stimolante, che unisse il paese di mare al mondo del vino, creando di fatto la prima Cantina di Cesenatico.img-20161129-wa0000-600x600http://www.nationalgeographic.it/dal-giornale/2017/02/15/news/vino_abissale-3424551/?refresh_ce

http://www.matchfishing.it/2016/12/11/la-cantina-nel-mare-una-novita-incredibile-per-tutti-gli-amici-pescatori/

5 pensieri su “La cantina subacquea.

    • dimaredamore ha detto:

      Ciao fulvialuna1. Hai ragione e mi dispiace moltissimo ma a volte si verificano degli errori proprio quando condivido il post. Non ho ancora capito bene “il perché” ma non è la prima volta che mi capita di cancellare un post e di pubblicarlo nuovamente perdendo like e commenti. Grazie e scusami..

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      • fulvialuna1 ha detto:

        Prova a rimpostare sul tuo profilo….Ad una mia amica ad esempio mette sempre la doppia immagine anche se lei la posta una volta. Misteri di wp. Comunque niente di cui scusarti 😉
        Nel commento dicevo che mi piacerebbe sapere in cosa cambia il gusto del vino.

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      • dimaredamore ha detto:

        Le bottiglie di champagne che trovarono in fondo al mar Baltico (destinate ai Zar di russia) dopo tanti anni di “immersione”, all’apertura non avevano bollicine, quindi perlage, ma il gusto fu’ definito corposo e leggermente acidulo. Nell’articolo ho inserito anche dei link dove ci sono proprietà e prezzi di questi vini. Ho anche ordinato, in un’enoteca vicino casa, una bottiglia di “Abissi”, curioso di assaggiarla.

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